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La
FELSA CISL LOMBARDIA sta realizzando interventi territoriali
e regionali per la creazione di una analisi territoriale di
fabbisogni professionali e formativi.
Il contesto di crisi del mercato del lavoro che stiamo
vivendo ancora oggi sul territorio regionale lombardo, ha
fatto nascere o consolidare una serie di iniziative a
sostegno del reddito, legate anche ad ammortizzatori
sociali, che hanno sortito effetti, la più parte, positivi.
Da più parti è stata confermata la tendenza positiva che ha
legato l’utilizzo sempre più frequente di mezzi di sostegno
al reddito e di ammortizzatori sociali, in sinergia con
l’utilizzo di fondi per la formazione e la riqualificazione
professionale.
Partendo dai fondi FORMATEMP, passando per la Dote
Somministrati ed arrivando ad iniziative locali (Ad esempio
RICOLLOCAMI), tutte queste azioni sono state implementate
per realizzare una riqualificazione professionale durante il
periodo di disoccupazione “forzata”.
Occupiamoci però solo dei disoccupati e del ruolo che deve
avere la formazione professionale in periodi di crisi.
Lo stesso CCNL per la categoria delle agenzie di
somministrazione di lavoro, all’articolo 2, affida alla
Commissione Sindacale Territoriale anche il seguente compito
:
“proposizione in ordine alla programmazione nazionale delle
iniziative formative, sulla base degli effettivi fabbisogni
territoriali, utilizzando i dati forniti dall’osservatorio
Nazionale nonché quelli offerti da istituzioni regionali e
locali. I progetti formativi concordati tra le parti a
livello territoriale sono classificati come progetti di
particolare rilevanza e sono finanziati con risorse
appositamente destinate dal Fondo”.
Non ultimo dobbiamo considerare con attenzione il protocollo
di intesa del 27 luglio 2010, intercorso tra Ministero del
Lavoro e delle Politiche Sociali e Unione delle Provincie
d’Italia, che vede (fra gli altri aspetti) un potenziamento
e una maggiore valorizzazione dei Centri per l’Impiego
attraverso la creazione di osservatori provinciali sui
fabbisogni di competenze e di figure professionali dei
sistemi produttivi locali.
Obiettivo
della nostra proposta progettuale è quello di creare una
procedura territoriale, condivisa fra i diversi attori
pubblici e privati coinvolti, che possa portare al
raggiungimento di quattro finalità :
- Sviluppare un percorso formativo per la creazione di
strumenti di verifica territoriale del fabbisogno e
metodologie di analisi comparata dei risultati emersi per
far scaturire strategie locali e settoriali specifiche
coinvolgendo attori pubblici e privati nel mercato del
lavoro somministrato;
- Avviare presso i partner progettuali azioni di analisi
dei fabbisogni formativi dei soggetti che stanno ricercando
una occupazione (bilanci di competenze, orientamenti ecc, ed
analisi dei CV) e delle professionalità già in possesso; -
orientare la progettazione di percorsi formativi
professionalizzanti utilizzando anche fondi Formatemp con il
coinvolgimento dell’ApL partner progettuale;
- Istituire un percorso finale di placement presso le
ditte – imprese del settore sotto sperimentazione in quanto
l’obiettivo finale del presente progetto è creare nuovi
posti di lavoro anche tramite l’Agenzia per il lavoro
partner progettuale locale.
Trattandosi di una sperimentazione, alla fine del progetto
verrà realizzata una verifica complessiva dell’attività; nel
caso di esito positivo si passerà alla disseminazione della
buona prassi su altri territori lombardi. Questa fase
necessiterà quindi di analisi complessiva e di sistema
redatta dai livelli regionali dei partner coinvolti in modo
da realizzare un prodotto di sintesi della realtà lombarda.
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