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La reazione dell’Amministrazione fiorentina all’approvazione
del Pdl 81 non si è fatta attendere. Infatti, il Vice
Sindaco e Assessore allo Sviluppo Economico Dario Nardella
ha manifestato disappunto per non essere stato consultato
(come amministrazione).
Voi potreste pensare che un giovane assessore di una giovane
Amministrazione e per di piu’ di sinistra, tenga alla tutela
del lavoro e dei lavoratori in generale e quindi anche dei
commercianti su area pubblica della sua città (circa 1000
dei quali 500 nel solo centro storico) per evitare di
trasformare i lavoratori di questa categoria, con
l’applicazione della Bolkestein, in precari destinati alla
disoccupazione, mettendo anche in crisi l’indotto.
Ma purtroppo non è così !
Infatti, l’amministrazione fiorentina, con l’applicazione
della direttiva europea avrebbe la possibilità, essendo
anche alla fine dell’anno in scadenza le autorizzazioni
degli ambulanti fiorentini, di ritirare le autorizzazioni,
diminuirne il numero (nel centro storico) e le rimanenti
assegnarle tramite una procedura di selezione, cioè per
concorso. Da ciò si comprende il suo disappunto nei
confronti della regione per non essere stati consultati.
Ma Nardella non si arrende !
A nome di Firenze, assieme ai comuni Toscani che assieme a
Firenze sono stati dichiarati patrimonio dell’Unesco (Siena,
San Gimignano, Pienza e Pisa) ha chiesto un incontro con la
regione per ottenere leggi particolari e poteri per questi
comuni in materia di commercio, cioè il controllo sulla
destinazione commerciale dei fondi controllo sulla
merceologia turistica che viene venduta dai commercianti e
ambulanti, ma soprattutto la possibilità di poter abbreviare
la durata delle autorizzazioni ambulanti.
Sul fronte delle trattative tra Amministrazione e sindacati,
la situazione è in stallo. Il comune non si muove dalle sue
posizioni, ovvero chiede lo spostamento di 85 autorizzazioni
dal mercato di San Lorenzo e altre 250 dal resto del centro
storico (essendo patrimonio dell’UNESCO). Nota comica (si fa
per dire), il Piazzale Michelangelo essendo fuori dal centro
e quindi non patrimonio dell’UNESCO, si riteneva che il suo
mercato turistico di 14 commercianti su area pubblica fosse
indenne da spostamenti.
Invece, no !
Sembra che l’Amministrazione fiorentina abbia rimediato alla
mancanza. Infatti, la notizia è del 20 novembre 2011. Il
parcheggio del Piazzale (l’ultimo gratis in Firenze) verrà
spostato al posto del camping in Viale Michelangelo dopo che
questo verrà sfrattato prima e non dopo il 2014 termine del
contratto ... e ... udite, udite ... via anche il mercato turistico
ambulante ...
Marco Cigni
Seg. Gen. Felsa Cisl Toscana
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